martedì 16 giugno 2009

Caratteristiche salienti comuni dell’offerta dei Bonds Eni in collocamento

I bonds sono due, uno a TF e l’altro a TV, hanno durata di 6 anni; si possono prenotare con multipli di 1000 €, mentre il lotto minimo è di 2000 €.
Il collocamento è iniziato il 15 giugno e si chiuderà il 3 luglio alle ore 17:00 (salvo chiusura anticipata), attenzione: coloro i quali vogliono aderire online possono farlo entro venerdì 19 alle ore 17:00!
È prevista la quotazione al MOT.

lunedì 15 giugno 2009

AUMENTO DELL’INFLAZIONE ALL’ORIZZONTE?

Il direttore del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss-Khan ha detto che è reale il rischio di vedere una rapida inflazione alla fine della crisi economica, aggiungendo che la ripresa economica è prevista per il prossimo anno.Quindi il direttore FMI teme un aumento dell’inflazione per l’anno prossimo.Gli fa eco il membro tedesco del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea Axel Weber secondo cui le banche centrali dovranno rialzare i tassi prima che si manifestino i rischi inflazionistici, attraverso una politica preventiva.In effetti, ricordo che la BCE l’ultima volta che attuò una politica monetaria restrittiva, in una prima fase, lo fece per prevenire (e non per fermare) un rialzo dell’inflazione, riuscendoci all’inizio, poi, per non stroncare la ripresa economica in atto, si fermò con l’aumento dei tassi al 4%, dando spazio all’inflazione; infine dinnanzi al “forte” aumento di quest’ultima lo scorso Luglio ritoccò in su, per l’ultima volta, i tassi di un altro 0,25% (manovra, a mio parere, tardiva e dannosa perché stavamo entrando in recessione).
In conclusione nel breve periodo l’inflazione non costituirà una minaccia, ma l’anno prossimo potrebbe iniziare ad aumentare, facendo alzare i tassi, quindi attenzione ad investire in bonds a tasso fisso a lunga scadenza.

lunedì 8 giugno 2009

IL CODICE ISIN

Il codice “ISIN” (International Securities Identification Number) è un codice di 12 caratteri che identifica i titoli in circolazione in tutto il mondo, lo possiamo paragonare ad una "targa".
Esso non fornisce indicazioni sulla residenza dell'emittente, sulla quotazione oppure sulla legge che regola il contratto; le lettere iniziali indicano la nazionalità della banca capofila del collocamento, se ad esempio troviamo codici le cui iniziali sono con "IT", "DE", "FR", questo significa che le emissioni sono state guidate, rispettivamente, da una banca capofila italiana (IT), tedesca (DE), francese (FR).
Vi è un codice le cui iniziali XS hanno un significato diverso dagli altri. Tra voi c’è qualcuno che lo sa? (In attesa delle vostre risposte, la mia sarà data fra qualche giorno tra i commenti).

lunedì 1 giugno 2009

IL BOND

Il Bond è uno strumento finanziario, che rappresenta un credito nei confronti dell’emittente, quindi chi acquista un’obbligazione presta denaro all’emittente in cambio di una remunerazione e del rimborso del capitale a scadenza.
La differenza tra un’obbligazione e un’azione è che con l’investimento azionario si mette a rischio il capitale, mentre con il reddito fisso il capitale sarà rimborsato nei termini pattuiti, tranne che nei casi di default.
Inoltre l’azionista è socio dell’emittente, il possessore di Bond, come gia detto, è creditore della società, pertanto in caso di default quest’ultimo è “privilegiato” rispetto al primo.

lunedì 25 maggio 2009

ANCHE I BONDS VANNO SEGUITI!

Il grafico a fianco riguarda il bond decennale emesso nel 2003 dalla GM.
Come si può vedere nei successivi mesi seguenti l’emissione, il prezzo dell’obbligazione ha una buona performance, poi inizia il declino fino ai giorni nostri con prezzi prossimi allo zero.
Ciò dimostra l’importanza di seguire gli investimenti perché chi compra bond è soggetto ad una serie di rischi (che esamineremo in futuro), oltre al rischio emittente che sta interessando GM.
La prossima settimana inizieremo con la teoria sul reddito fisso.

lunedì 18 maggio 2009

L'IMPORTANZA DEL "FAI DA TE"

Comprare direttamente sul mercato bond, senza farsi consigliare da bancari e promotori è la cosa migliore da fare.
Quasi tutti i fondi comuni, come dimostra, tra l’altro, ogni anno lo studio di Mediobanca, “bruciano” ricchezza, sono costosi e inefficienti; inoltre pochi sanno che lo strumento fondo è poco trasparente perché gli investitori non hanno la possibilità di vedere tutto il portafoglio investito ma una sua parte e non conoscono la singola movimentazione dei titoli ed i relativi prezzi d’acquisto o di vendita.
Poi a chi direttamente vuole acquistare obbligazioni facendosi consigliare dal bancario o dall’impiegato postale, vengono “rifilati” titoli con commissioni di collocamento occulte o palesi (indicate nei prospetti informativi che quasi nessuno legge), ma al cliente non è fatto cenno di ciò perché altrimenti non li acquisterebbe.
Infine vi sono risparmiatori particolarmente “bidonati” di cui la banca si serve per sbarazzarsi di titoli prossimi al default che si trovano nel proprio patrimonio trasferendo il rischio a loro, come nei casi Argentina, Cirio, Parmalat…

lunedì 11 maggio 2009

SCOPO DEL BLOG

Lo scopo è quello di fornire una guida in modo da sapersi districare nell’intricato mondo del reddito fisso.
Ciò avverrà attraverso teoria, esempi, suggerimenti di bond, applicazioni d’Excel.
Inoltre sarà affrontato il tema dell’aspetto fiscale, saranno indicati dei titoli che potranno compensare minusvalenze pregresse, viceversa anche obbligazioni che genereranno minusvalenze fiscali senza per questo intaccare il rendimento effettivo.
Infine nell’ottica di incentivare il “fai da te” sarà spiegato come operare on line.

Vi ricordo di leggere attentamente le avvertenze che si trovano alla vostra destra; inoltre è possibile che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato all'andamento dei valori mobiliari di cui si discute.
Buona lettura da Zio Bond.